Cinema e follia: stati di allucinazione sul grande schermo

La vedova Winchester ti aspetta al cinema dal 22 febbraio per raccontarti la storia di Sarah Pardee Winchester, nell’ultimo film dei fratelli Spierig. Ecco una guida all’interno dei deliri più famosi della storia del cinema.

LA PAZZIA SECONDO HITCHCOCK

Psycho, capolavoro firmato da Hitchcock, racconta la storia di Norman Bates, tra i personaggi più iconici della storia del cinema. Il grande regista britannico si sofferma sul rapporto malato tra madre e figlio, e su un patologico, ed irrisolto, complesso di Edipo. La casa di Norman ha sepolto un terribile segreto, e chiunque vi entri, è in serio pericolo…   

NormanBates.jpg

SFIDA ALLA MORTE

Nel 1990 Joel Schumacher dirige Linea mortale, storia di cinque studenti che decidono di sfidare la morte. Pronti a tutto pur di dimostrare l’esistenza dell’aldilà, assumono dei farmaci che li privano della vita per pochi minuti, per poi ritornare in vita in modo da raccontare quanto hanno visto. Il gioco gli sfuggirà presto di mano, e il tempo di permanenza nel limbo crescerà esponenzialmente. Fino al punto in cui cominciano a manifestarsi oscure presenze che iniziano a perseguitarli, svelando colpe e misteri del loro passato.

Flatliners-Kiefer-Sutherland-on-the-gurney.jpg

ALLUCINAZIONE INFINITA

L’inquilino del terzo piano, firmato da Polański, è un’opera enigmatica come poche. Il giovane Trelkowski si è trasferito in una casa la cui precedente inquilina ha tentato il suicidio gettandosi dalla finestra. Non tutto va nel verso giusto: Trelkowski si sentirà braccato dai vicini, che lo perseguitano; indosserà i vestiti dell’ex inquilina e comincerà a truccarsi; spierà una misteriosa stanza piena di geroglifici in cui i condomini sembrano stare immobili. Schizofrenia? Persecuzione? Oppure un misterioso meccanismo metafisico? Forse, non tutti gli interrogativi possono essere risolti.

7khHLb9E6rAqJ9FP4YSXMEpY4fy.jpg

FIGHT CLUB

L’indimenticabile Fight club di Fincher ti trascinerà in un vortice di alienazione, insonnia, schizofrenia e violenza. In un mondo ossessionato dall’immagine e dall’inutilità della mera apparenza, la follia è una possibile (o necessaria?) via di fuga. Nella quale, però, alla fine non si è mai sicuri di nulla, nemmeno della propria immagine nello specchio. Quali personalità nascondiamo? Quante ne possiamo gestire, prima del limite estremo di un mondo psichico al collasso?

d88090c0-201b-4d55-826c-d7e748f7b60c.jpg

La vedova Winchester ti spetta al cinema dal 22 febbraio!